Opinioni di un clown entra subito e senza esitazioni nella mia personalissima lista di libri più amati. Credo di non aver mai trovato un protagonista più caro e affascinante di Hans Schnier. Questo clown melancolico che oramai non fa più ridere nessuno, depresso, succube dell'alcool e delle sigarette è uno dei personaggi più puri e onesti di tutta la letteratura fin'ora letta. D'altronde anche nel romanzo glie lo si rinfaccia,«...das Schreckliche an Ihnen ist, daß Sie ein unschuldiger, fast möchte ich sagen, reiner Mensch sind.»
«...La cosa più grave è che lei è un innocente, vorrei dire quasi un puro.»
quale colpa della sua malinconia e della sua difficoltà a riprendersi dalla fine della storia d'amore con Marie.
Hans è pungente, ironico, dolce, sensibile, acuto, introspettivo, arrabbiato, curioso. Un bambino diventato adulto ma col cuore ancora intatto. Un clown.
Figlio di una famiglia benestante, ha visto la conversione di molti uomini rispettabili che da nazionalsocialisti sono poi entrati nella CDU. Lui non è religioso ma ama Marie, donna profondamente cattolica. La domenica la sveglia prudentemente di modo che non faccia tardi alla messa e se è in ritardo le paga il taxi (coi soldi che non ha) così che possa assistere all'intera cerimonia. Ogni volta che arrivano in una nuova città dove lui deve esibirsi, una delle prime cose che fa è informarsi su dove sia la chiesa principale e possibilmente cerca anche un gruppo di cattolici cosicché Marie abbia sempre un po' di "katholische Luft", aria cattolica, intorno.
Ma Marie lo lascia. E lui, testardo come un bambino, non lo accetta e non vuole altre donne, lui che ha la grave colpa di essere un monogamo.
Senza soldi, senza sigarette, senza alcool e senza Marie, Hans telefona a vecchi amici o presunti tali alla ricerca di soldi e intanto ricorda, finché non decide di truccare nuovamente il suo volto e preparare una sua nuova originale esibizione.
"Sie wissen zwar alle, daß ein Clown melancholisch sein muß, um ein guter Clown zu sein, aber daß für ihn die Melancholie eine todernste Sache ist, darauf kommen sie nicht. "
"Tutti sanno che un clown dev'essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda maledettamente seria, fin lì non ci arrivano."
Me lo segno, danke :-)
RépondreSupprimer:)
RépondreSupprimerE' stato il primo libro di Böll che ho letto e quello che mi ha fatto innamorare di questo autore. :)
RépondreSupprimerCara! sì è incredibile, allora devi consigliarmi il prossimo =^^=
RépondreSupprimerpoi son restata molto felice perché il tedesco di Böll non è propriamente dei più facili ma entrandoci poi ce la si fa benissimo! ha un linguaggio accattivante, veramente forte e spigliato e elegante insieme! originale, in una parola!
Formidabile la telefonata con il sacerdote! "Opinioni di un Clown" l'ho letto tanti anni fa, quel che ricordo - oltre a Maria (ripresa da Gaber in un suo monologo) - è che lui, il clown, telefona ad una sorta di collegio e qui discute con un sacerdote-teologo, dall'altra parte del filo. Perdonami se ricordo male e se, invece di un sacerdote, si trattava di un'altra figura... ;) Ciao Hripsimé, ti faccio tanti auguri per il nuovo anno! Davinco
RépondreSupprimerCiao Maga,
RépondreSupprimerti ho scoperto per caso (quasi) leggendo un vecchio post di un amico, Francesco: http://fbogliacino.blogspot.com/ nel quale avevi scritto un commento. La curiosity, che kills the cat, ha guidato il mio dito e... Ho visto un po' di cose in comune nel tuo profilo, per cui sono passato al blog, e me lo sono "sfogliato" un po'.
E ti ho appena aggiunto tra i miei preferiti, per cui aspetto il tuo prossimo post :-)
Ciao, Emix
Ciao Emix,
RépondreSupprimerche piacere questo tuo commento! Al momento sono in India e più che scrivere sto experiencing, come si suol dire :)
Sono a Mysore a praticare Ashtanga yoga ma a fine marzo sarò di ritorno nella povera ma sexy Berlin e scriverò e avrò il piacere di scoprirti durante le altrimenti noiosissime ore di shittyjob :)
Grazie ancora, ora vado a leggerti un pochino :)
Anch'io pratico yoga (tradizionale hata) :-)
RépondreSupprimerIndia :o non sai quanto ho voglia di andarci. Avevo previsto prendermi 6 mesi di aspettativa e girare un po' (Patagonia, Nuova Zelanda e un paio di mesi in India...). Ma ho avuto un incidente di moto e sono da tre settimane a casa, con il ginocchio fracassato (ma ne sono uscito vivo, per cui ringrazio the universe)
Se parli spagnolo ti sarà più facile. Sul blog scrivo in spagnolo e inglese, finora non ho mai scritto niente in italiano).
Buona pratica
ciao
ahh, che forza! ecco perché sentiamo connections ;)
RépondreSupprimerehm, ho notato che il tuo blog è in spagnolo e aimè ammetto che con me puoi scrivere in russo, tedesco, francese...ma lo spagnolo non lo so!! Però alla fine qualcosa si capisce e potrebbe essere una buona scusa per finalmente darmi a una nuova lingua!
Bellissimo itinerario hai scelto, anche se per me verrebbe un po' costoso, qui in India tre mesi vanno pure, ma il mio shittyjob non mi permetterebbe pure il Sudamerica :((
Auguro pronta guarigione al tuo ginocchio, namasté ;)
:-)
RépondreSupprimerIl francese ... lo parlo (per lavoro), ma scrivere.... mmmhhhmm, no, meglio di no ;-)
Il blog è in Spagnolo e Inglese (l'inglese sono sicuro che lo leggi) ma adesso mi sono deciso di scrivere anche qualcosa in italiano, visto che lo dimentico...
Grazie per gli auguri! Namaste!
AMO Boll, e questo libro ce l'ho nel cuore.
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