mercredi 5 janvier 2011

Propositi per il nuovo anno

- Stare molto meno su internet e uscire più spesso anche durante le fredde serate invernali

- yoggare tanto (vabbè, continuare a yoggare tanto)
- minimo un libro al mese, non metà o tre quarti, uno al mese se non di più. E continuare intervallando fra lettura in francese, tedesco, italiano (inglese vada a ciapa' nel cü'l, oppure dai, uno ogni tanto, così, en passant)

- leggere tassativamente ogni settimana un articolo in russo e continuare a scrivere la mia agenda nella Sacra Madre Lingua

- iniziare veramente a meditare su cosa potrei fare "da grande" perché lo shittyjob sarà anche comodo ma è certamente poco gratificante e inoltre mi fa perdere tempo (anche se comunque meno rispetto ad altri shittyjobs)

- viaggiare, viaggiare e viaggiare, e non dico solo in senso pratico ma proprio mentale. Ritornare bambina e stupirmi di tutto, scoprire ciò che già conosco

- imparare a fare qualche dolce vegano e quindi intendermela con quel particolare strumento chiamato "forno"

- imparare a perdonare rendendosi conto che molto spesso ciò che riceviamo dalle persone è ciò che noi probabilmente cerchiamo o comunque accettiamo

Buon 2011 ai miei pochissimi lettori di nicchia =^^=

1 commentaires:

  1. Congiurano contro di me, lo so bene, i miei 'libri da leggere'.
    Se ne stanno li ammucchiati sul comodino - quel trattato di storia bizantina, il senso dell'etica nella civiltà greca, qualche romanzo, perfino delle vecchie antologie di quando ero liceale - pronti a franarmi addosso nel sonno.

    Beh, dopotutto hanno tutte le ragioni del mondo per odiarmi.

    Passo da uno all'altro come quei malvagi latin lovers passano da ragazza a ragazza ...
    Eppure ti dico che quando li ho tra le mani, ne sono sinceramente innamorato!
    Ma poi arriva il chiasso del nuovo giorno, o mi distrae la necessità ... e devo lasciarli.
    Al mio ritorno, nulla è come prima ....
    E si deve ricominciare.
    Certo, cosi è per molti.
    Poi ci sono quelli che si impossessano di te - e che non puoi confondere con nessun altro.
    M. Yourcenar, su tutte, mi fa quest'effetto.
    E ci sono quelli che leggi in fretta - perchè temi di non reggere alla tensione,e di svegliarti come quando l'incubo diventa insostenibile ...
    E che, dopotutto, non vuoi convincerti d'aver capito.
    Thomas Mann, per esempio, e le sue maledette radiografie dell'uomo :-)

    Wow ... questo discorso è insensato come la media di quello che scrivo sul mio blog, quindi lo replichero' anche di la ;-)

    A presto a tienimi aggiornato sui tuoi traguardi.
    Io dopo 4 anni di vita in terra germanofona ho dimenticato l'italiano, migliorato solo un poco l'inglese e ... solo sfiorato il tedesco.

    Gio

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