In quel periodo ebbi tre volte lo stesso tipo di sogno, sebbene ogni volta dalla base comune si creassero eventi differenti che portavano però ad una stessa conclusione.
L'inizio era sempre più o meno lo stesso, scoprivo di essere incinta ed ero felice e serena, fisicamente ricordo benissimo la sensazione di benessere che mi accompagnava nel sonno. Questo nonostante la mia gravidanza portasse a scontri in famiglia e con gli amici, che mi dicevano che ero pazza a voler portare alla luce un bambino nelle mie condizioni (avessero saputo che otto anni più tardi la situazione non solo non sarebbe migliorata, ma anzi peggiorata, forse avrebbero taciuto ;)). Io però ero solo più convinta e felice della mia scelta, quel dono era mio, covavo una vita ed ero tranquilla e sicura di me.
Ma subitamente ecco che il sogno iniziava a prendere una piega agghiacciante, che ricordo come fosse ieri.
La prima volta mi arrivava una lettera da parte del medico che mi informava che c'era stato un disguido e che non ero incinta, il risultato delle mie analisi era stato per sbaglio scambiato con quello di un'altra donna. Nella seconda versione invece subivo un aborto spontaneo e nell'ultima, il top della crudeltà credo, il figlio nasceva ma io ero destinata a non conoscerlo mai perché, svegliandomi dal parto, scoprivo subito che lo avevano rapito.
Questi tre sogni li ricorderò fin che campo, non solo le immagini e la trama ma anche le sensazioni che mi dettero.
Parlandone ad un conoscente ho scoperto che il bambino è il simbolo della nostra coscienza e il fatto che fossi destinata a non incontrarlo mai potrebbe facilmente significare che in realtà non volessi ascoltare il mio io più profondo. Considerando che in quel periodo mi ero appena lasciata con il classico esempio di ragazzo bello e dannato (alias il gran bastardo) che tutte le donne hanno avuto almeno una volta nella vita, potrebbe benissimo darsi che questa spiegazione sia giusta. Infatti, pur avendolo lasciato, nella realtà continuavo a pensarlo e piangere per lui giustificandone i comportamenti che adesso non accetterei manco da Ewan McGregor (ok, forse per lui farei un'eccezione)...
grazie al cielo i bambini ci guardano :)







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